Oggi ci spostiamo da campo 1 a campo 2, la quota di partenza è 5200mt e di arrivo 5837 dislivello non impegnativo ma considerata la fatica fatta fino ad oggi cerchiamo di risparmiarci le forze per la salita alla cima.
Presi gli zaini ci rendiamo conto di avere molto peso circa 30 kg, l’acqua che ci serve è tanta e il peso aumenta in egual misura, ok dai non sarà una passeggiata neanche oggi, procediamo lenti e con fatica, la quota ancora non si fa sentire e il passo è quasi normale, questo ci galvanizza i giorni passati in altura durante il viaggio ci stanno aiutando.
Arrivati al Tejos posiamo le nostre cose breve pausa per mangiare e saliamo ancora di quota per migliorare il nostro acclimatamento, certo cosi scarichi è un altro salire domani non sarà così semplice ma noi siamo pronti e determinati!………quota 6100 ok ci possiamo fermare, seduti ammiriamo il panoramama sotto di noi valli ovunque, montagne tutto intorno e solo noi……
Rientrati al Tejos vogliamo riposae, ma la tensione emotiva è alta e riusciamo solo a sdraiarci, poi è ora dicena e anche qui poca voglia, ci rendiamo conto che ognuno di noi sente un sintomo di malessere, sappiamo che è normale in un caso come questo ma comunque siamo preoccupati di non riuscire a sal domani.
Si va a letto, occhi fissi al soffitto non si dorme tensione e freddo giocano un ruolo fondamentale……..ore 4 sveglia usciamo dai nostri sacchi a pelo guardimo il termometro che abbiamo posizionato fuori dal container -16 troppo freddo rimandiamo la partenza per le 7e30……….





