La notte in quota è sempre molto lunga ci si chiude nella tenda ad un orario in cui solitamente si fa l’aperitivo al bar e si aspetta la luce del giorno per rialzarsi, sperando di addormentarsi il più velocemente possibile in modo che le ore così passino in fretta.
Smontato il campo fatto colazione con il fantastico porridge made in Alberto, riprendiamo le rampe che ci portano al passo, la quota ci dice che non siamo lontani ed infatti ad occhio vediamo già lo scollinamemto, incontriamo dei simpatici ragazzi italiani che partecipano al Mongolian Rally carbonara mariachi il nome del loro team con cui scambiamo quattro chiacchere, eccoci ai 4600 del.passo ci vestiamo per affromtare la discesa qui sopra la temperatura è di 5 gradi

Dopo diversi kilomtri in una valle stupenda con panorami mozzafiato che ci fanmo fermare spesso per fare foto e rirese, scendiamo ancora ed incontramo un cartello che indica Hotel e fast food, deviamo anche perché la fame si fa sentire e siamo accolti da una famiglia kirghiza che cibfa accomodare nella loro jurta e ci offre del pane con yoghurt di jak e the, assaggiamo tutto ed è davvero buonissimo.

La strada dopo essere ripartiti diventa pessima e procediamo davvero pianissimo amche se praticamente siamo in.pianura, poi improvvisamente di nuovo asfalto e quindi il morale del gruppo si rialza, anche se dura poco a causa di un vento fortissimo che ci sbatte in faccia, rettilinei lunghissimi e vento forte mettono sempre a dura prova gambe e testa.
Finalmemte arriviamo a Karakul troviamo subito una sistemazione per la notte dove ci offrono vitto e alloggio e una doccia a dir poco originale, pentolone di acqua sul fuoco da miscelare in un secchio con la fredda e versarsela addosso.
Altra tappa nella “pampa” come dice Pierpaolo, ma questa è l’essenza del viaggio l’isolamento da tutto quanto siamo abituati nel nostro mondo, arrivando nel paese costeggiando le rive del lago abbiamo intravisto finalmente la maestosa cima del Peak Lenin che domina tra le altre con i suoi 7150 metri, ed i nostri pensieri sono volati lassù.
